Logo Verdi e Democratici per l'Ulivo Roberto Bombarda

ATTIVITA'
- -
Mozioni
Interrogazioni
Ordini del Giorno
Disegni di Legge
INTERVENTI
- -
In aula
In pubblico
Sulla stampa
STAMPA
- -
Pubblicazioni
Rassegna stampa
CHI SONO
-- -
Carta d'identità 
Conosciamoci meglio
Un voto utile per te e l'ambiente
COMMUNITY
- -
Mi puoi trovare anche su facebook
-
© Roberto Bombarda
Consigliere Regionale Trentino Alto Adige/Südtirol

E-mail


sabato, 25 maggio 2019
News e comunicati stampa


Trento, 16 novembre 2005

I VERDI LANCIANO I CUSTODI DELL’AMBIENTE
Due disegni di legge firmati da Bombarda. Più attenzione al patrimonio delle grotte


Con una conferenza stampa tenutasi ieri a Trento al Palazzo della Regione, il consigliere provinciale dei Verdi Roberto Bombarda ha illustrato due disegni di legge, rispettivamente in materia di vigilanza ambientale e di tutela del patrimonio carsico.
Bombarda ha spiegato l´influenza che casi come quello della grotta del Bus del Giaz in Paganella hanno avuto nella redazione di questi progetti di legge. Il primo di questi riguarda appunto la tutela del patrimonio carsico, essendo il Trentino una regione ricca di grotte e fenomeni carsici di superficie e sotterranei. La proposta di Bombarda e dei Verdi auspica la qualificazione di queste aree come patrimonio naturalistico provinciale,ma soprattutto prevede l´istituzione di un Catasto carsico provinciale presso il Servizio geologico, distinto così da quello della Sat. Ciò assicurerebbe tutela e promozione al patrimonio carsico trentino, in particolare attraverso un collegamento più stretto e diretto con il Piano urbanistico.
Il disegno di legge è poi completato da due proposte di mozione. La prima riguarda la promozione della speleologia in Trentino, anche attraverso l´istituzione di un «Parco carsico» nell´area del Lago di Lamar-Lago di Terlago. La seconda mozione si propone invece di tutelare le cavità artificiali del Trentino, particolarmente presenti e diffuse sul territorio.
Il secondo disegno di legge presentato dai Verdi prevede poi la figura dei «custodi volontari», soggetti provenienti da associazioni con fini di tutela ambientale o faunistica che, opportunamente qualificati, si occupino di vigilare sull´osservanza delle leggi ambientali. Ciò favorirebbe la collaborazione tra associazioni e Provincia, in base al ben noto principio della sussidiarietà orizzontale, favorendo anche un controllo più capillare del rispetto delle norme ambientali in genere.
In chiusura è stata evidenziata l´importanza della collaborazione della Sat nella redazione dei due disegni di legge, e la necessità di avere una conoscenza completa e aggiornata del territorio, per poterlo tutelare al meglio sotto l´aspetto non solo puramente ambientale, ma anche storico e culturale.